Strano Virus - Lidia Sella

Corpo: 

Strano virus
il pensiero
modifica il destino di chi l’ha concepito
e di quanti ne subiscono il contagio,
genera mutazioni persino all’interno del proprio nucleo,
trasforma il tessuto della realtà
induce metamorfosi, rivelazioni o catastrofi.
A ogni contatto si moltiplica. Cambia aspetto. Si camuffa.
Grazie a strumenti di sua creazione
– dall’alfabeto alle sonde spaziali –
si diffonde con sempre maggior rapidità
e ora viaggia velocissimo
anche a ritroso nel tempo
fino all’ombelico del cosmo.
Inventore dei giochi che gli procurano emozione e piacere,
può diventare l’inconsapevole regista del proprio dolore.
Autolesionista oppure sadico, quando è malato.
Nella follia deraglia.
Impalpabile, così sottile, oscilla fra dubbio e fede,
un’onda che alterna esaltazione e cedimenti,
illuminazioni a misfatti.
Se abusa di alcol, droghe e autoanalisi
si sente un alieno nell’organismo che gli ha dato vita.
Il potere lo seduce, aspira all’eternità.
Trae alimento dalla conoscenza, da semi antichissimi, dai riverberi di se stesso.
Per potenziare la rete delle sinapsi
ha costruito una moltitudine di sosia artificiali,
un cervello di dimensioni planetarie.
Al microscopio mostra la struttura di un albero infinito
e ramificazioni simili alla geometria dei frattali.
Dalle sue fronde millenarie spuntano talvolta nuove radici.
Verso il cielo. O l’inferno.

Lidia Sella

Profilo bio-bibliografico di Lidia Sella : nata a Milano, laureata in scienze politiche, giornalista free-lance, ha collaborato con alcuni quotidiani (Il Giornale, L’Indipendente, Libero, etc.) e numerose riviste (Gente, Gioia, L’Europeo, Lo Specchio, Corriere Medico, Spazio Casa, Donna & Mamma, Viversani & Belli, Grand Hotel, etc.). E ha pubblicato quattro libri: “Amore come…”, Sonzogno, 1999 (50.000 copie); “La roulette dell’Amore”, Bur, 2000 (50.000 copie); “La figlia di ar – Appunti interiori”, La vita felice, 2011 (alla IV° edizione); “Eros, il dio lontano – Visioni sull’Amore in Occidente”, La Vita Felice, 2012 (alla III° edizione). L’indirizzo del suo sito è: www.lidiasella.it