Sfumato,
da posti lontani
alla vista,
arriva un rumore,
un suono,
familiare al ricordo,
che sincrono batte
sul legno.

Si accendono
immagini antiche,
pensieri lontani
e tutto rimane
immobile


Sesto San Giovanni - Sabato 5 ottobre 2019 ore 16.00 LE DIVERGENZE CELESTI Arte e poesia Biblioteca “Pietro Lincoln Cadioli” Sala Affreschi - Villa Visconti d'Aragona - via Dante 6 - MM1 Sesto Rondò Il pittore e scultore Gianfranco De Palos, che vanta anche una formazione musicale e interessi attivi nel campo della poesia, presenterà sabato 5 ottobre alle ore 16 nella sala degli affreschi di Villa Visconti d'Aragona la cartella di serigrafie “Le divergenze celesti”. Realizzata nel 1972 dalle Edizioni “Laboratorio delle Arti” in una tiratura di 100 copie, la cartella raccoglie opere serigrafiche del pittore oltre a testi poetici concessi da grandi poeti italiani e riprodotti in grande formato. Il critico letterario Marika Mitta Lindo illustrerà le opere grafiche, mentre alcuni poeti contemporanei, oltre all'attrice sestese Itala Cosmo, sono stati chiamati a

Diventa realtà il sogno, a lungo meditato da Ezio Bosso, di creare un programma che coniughi la televisione più accessibile alla cosiddetta musica alta. L'idea di partenza è molto semplice: raccontare la musica attraverso le metafore della vita, e raccontare la vita attraverso la musica, metafora per eccellenza. Un dialogo continuo dove tutti sono protagonisti:


Un posto fuori dal tempo, un luogo di pace, di tranquillità e felicità. Un luogo frequentato da persone speciali, da uomini estremamente saggi che hanno doni e capacità particolari. Un ambiente che può essere raggiunto solo da iniziati o da persone che sono pure di cuore. Un mondo dove non si conosce la sofferenza e l’ingiustizia. Un ambiente sovrastato da una torre mitica, che conserva immutabile il suo fascino segreto e che protegge il suo territorio quasi isolandolo dal resto del mondo. Una costruzione dove si può esprimere tutta la fantasia di cui è capace l'uomo quando è liberato dalle sue limitazioni mentali e relazionali. Sono molte le analogie del luogo in cui è ambientato questo libro con il mito di Shamballa e della Torre di Giada.


Un'analisi accurata del concetto del bello nella sua percezione storica condotta da Alma Di Mattia, esperta d'arte e di letteratura, con una presentazione grafica di grande qualità e chiarezza che può essere consultata accedendo all'allegato. Eè disponibile anche il file audio che puo essere ascoltato in contemporanea alla visione delle slides in modalità manuale.

L'’8 marzo, è la ricorrenza della “Giornata internazionale della donna”, essa vuole ricordare la distinzione di genere, non paritaria, che ancora le donne, subiscono in tante parti del mondo, nonché le conquiste sociali, politiche ed economiche che sono addivenute tramite le loro lotte, nei corsi dei tanti anni e, particolarmente nel XX secolo, nella rivendicazione dei diritti politici quali il suffragio universale. Promotrice, sostenitrice del “diritto di voto” fu, nel 1907, la marxista tedesca Rosa Luxemburg. Va ricordato che le rivendicazioni presero animo dai partiti socialisti e comunisti. Questo riconoscimento della giornata per la donna fu ufficializzato dapprima negli Stati Uniti nel 1909, a seguire in alcuni Paesi europei nel 1911 e in Italia nel 1922.


La scrittrice, poetessa e critico d'arte Maria Fondi, nell'ambito dei "seminari in 15 minuti" organizzati dall'Associazione Frascati Poesia illustra il celebre dipinto "La Vergine delle Rocce" di Leonardo da Vinci del quale mette in evedenza gli aspetti più suggestivi del gigante delle arti e delle scienze.

La scrittrice, poetessa e critico letterario Patrizia Pallotta, nell'ambito dei seminari in 15 minuti organizzati dall'Associazione Frascati Poesia illustra il tema della paura genarata dalla scienza "trasgressiva" quella che travalica l'etica nella letteratura.


Il 16 febbraio 2019 si è celebrato il 60° anniversario del Premio Nazionale Frascati Poesia, gia Premio Botte di Frascati presso la Sala degli Specchi nella Casa Comunale di Frascati. Un'occasione straordinaria che ha consentito di ripercorrere sessata anni di storia e di cultura che hanno visto partecipare alle varie sessioni personalità illustri che hanno lasciato in eredità al nostro Paese un patrimonio letterario inestimabile.


La Bibloteca Nazionale accoglie i finalisti del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia, celebrando il sessantesimo anniversario dalla sua fondazione coincidente con la cinquantanovesima edizione.


Interviste ai primi tre calssificati della 58° edizione del Premio Naziopnale Frascati Poesia Antonio Seccareccia


Paolo Del Colle è il Vincitore della 58 ma edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia 2018 Frascati: Sabato 1 dicembre, presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini, si è svolta la cerimonia di premiazione della 58ma edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia con una sorprendente partecipazione di pubblico. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato PAOLO DEL COLLE con la raccolta “ Nuda proprietà” Melville editore. Dalla motivazione della giuria: “Paolo Del Colle: Nuda proprietà, Melville Edizioni. Il presente è in Nuda proprietà un altrove che ci ha mutati. Paolo Del Colle si accorge che nella casa che abita, dopo la morte della madre, è costretto a starci da estraneo; cancellando addirittura i ricordi, vivendo come se le stanze fossero ora una «terra santa» che ci ha fatto divenire animali – pure anime”.


Letio magistralis dello scrittore, giornalista e critico d'arte Arnaldo Colasanti nella illustrazione iconografica del celebre dipinto di Gentile da Fabriano "L'Adorazione dei Magi" - AUDIO

Cosa è veramente importante per te? Quali sono le parole che, solo a pronunciarle, ti danno energia? Dietro ogni decisione e azione c’è sempre una ‘filosofia’, più o meno consapevole, un mettere sulla bilancia i valori (personali e sociali) che danno un senso al gioco dei comportamenti. In base all’Etica (ossia la branca della Filosofia che studia i valori) si stabiliscono obiettivi, si investono risorse, si fa politica e, non di rado, si entra in conflitto, soprattutto per l’incapacità di riconoscere le basi valoriali dei comportamenti, il meccanismo interno che innesca le emozioni, nonché la relatività del proprio punto di vista, dipendente dal condizionamento del contesto famigliare e culturale, oltre che dallo sviluppo di una propria percezione del mondo.

IL CULTO DEL SOLE E GLI ALBORI DELLE ILLUSIONI -  IL CANTO DEL SOLE

Il tuo sguardo, il tuo luminoso sorriso, il tuo caldo abbraccio, aprono tutte le porte alla vita, rischiarano gli orizzonti più cupi ridando colore alle assenze e voce alle essenze. Tu che osservi dall'alto il tuo frutto rimani con noi sena dubbi, senza una pausa voluta o un'esitazione impensata e tutto sarà, come sempre, soltanto certezza


Frascati, martedì 19 Giugno 2018, alle ore 19.00 si è svolta presso Villa Falconieri, la X edizione del Premio Nazionale Frascati Filosofia “Elio Matassi”. Quest’anno la giuria composta da Arnaldo Colasanti ( Presidente), Massimo Donà, Luca Taddio ha assegnato l’ambito riconoscimento al Prof. Maurizio Ferraris , in merito alla Sua opera di studioso e di filosofo. Allievo di Gianni Vattimo, influenzato da Jacques Derrida, ha esordito come teorico dell’ermeneutica prima di volgere il suo interesse verso il filone analitico. Negli anni ha saputo creare un’efficace sintesi tra i due approcci, dando corpo a un’ontologia critica che rigetta lo schematismo kantiano in sede conoscitiva. È stato direttore di programma al Collège International de Philosophie (Parigi), visiting professor in numerose università (tra cui Springs, Monterrey, Ginevra, Montpellier, Lipsia) e, a più riprese, borsista della Alexander von Humboldt-Stiftung (Bonn). Dal 1995 è Professore ordinario di filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, dove dirige il Centro interuniversitario di ontologia teorica e applicata. Collabora al supplemento culturale de Il Sole 24 Ore e a la Repubblica; dirige la Rivista di estetica.


Presentazione del libro " Il Pozzo e la Luna" di valter Casagrande presso il caffè letterario "Mangiaparole" di Roma a cura di Marco Limiti e Patrizia Pallotta. Una Luna prigioniera in un solo giorno l'anno di un Pozzo condannato alla solitudine della profondità che in quel breve momento può, attraverso lei, guardare fuori liberandosi dalla statica costrizione che lo rende prigioniero, nel resto del tempo, di se stesso. Una semplificazione poetica declinando in versi poetici le numerose opposte visioni delle cose.

Giovedì 14 giugno ore 18,00 - via Tadino, 20 Milano - Happy Hour & Reading - L'OFFICINA INSONNE DELLA PAROLA - evento di Gianfranco Depalos e l'associazione "I pentagrammatici-onlus" Sesto San Giovanni . Poesie di Thomas Eliot, Dylan Thomas, Jaques Prevert, Attilio Bertolucci, Roberto Sanesi. Letture Virginia Bonaretti, Fabrizio Bregoli, Maddalena Capalbi, Gabriella Colletti, Gianfranco Depalos, Annita Di Mineo, Lidia Sella.


Soffro per la bellezza offesa e il dilagare del brutto ovunque, per i capolavori dimenticati negli scantinati del musei le cicatrici sul volto di paesaggi splendidi i giovani corpi sconciati dai tatuaggi. Mi angosciano i ragazzi bruciati nell’alcol e obnubilati dalle droghe. Mi amareggia la sorte delle fanciulle che non diventeranno madri ma solo consumatrici. Osservo incredula i genitori che non sanno più insegnare nulla: educazione, cultura, valore dell’esperienza. Mi addolora che un vecchio venga considerato rimbecillito soltanto perché non padroneggia la tecnologia informatica. Mi indigno perché nemmeno le femministe alzano un grido di protesta contro la barbarie degli uteri in affitto. Mi sconvolgono il commercio di organi il cambio di sesso i bambini abusati. Nutro tenerezza per i figli delle coppie gay, ai quali la normalità è negata per legge.

Presentazione del libro di poesie in dialetto sardo e versione in lingua italiana "Fiza de pastore" di Giuseppina Frantzisca Nieddu, con la partecipazione di Fra Pier Marco Luciano e Arnaldo Colasanti. Accompagnamento musicale di Mario Alberti


Non tutti sanno che il primo giorno di primavera, il 21 Marzo, è la giornata mondiale della poesia istituita dall’UNESCO nel 1991, avendo riconosciuta a questa espressione tra le più belle e di antica memoria, la capacità da sempre, soprattutto di “dialogo”, nel suo essere “universale”; oggi ancor più “interculturale”, ponte tra persone diverse che unisce al di là delle lingue, dei costumi e delle culture; nel suo senso di bellezza che la rende “globale”. Prepotente mi viene in mente quell’Umberto Poli che, abbandonato dal padre prima della nascita, mutò il suo cognome in Saba, che in ebraico vuol dire -pane-, proprio in onore dell’amata madre ebrea che tanta dedizione gli aveva mostrato nel tempo.

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