Signore Mie

 
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Signore mie


Oh quante volte fare per altre vie la stessa strada cercando nel passato una strada dal presente al futuro Ti ricordi miasignora che gare di baci carsi scintille arse e perse nel vento le cosce tenute come portafogli ricolmi intenti a non lapidare quel capitale di sogni e miracoloso nel ventre Ti ricordi miasignora il cammino fatto per cercare quel punto fatto sempre di punti dell’intento di ricominciare daccapo e che fatica disperazione e premio prima e dopo quel punto Che signora era allora Milano calda e coicapelli nel vento una barca alla ricerca del largo schiaffeggiata dall’acque e baciucchiata dal sole dopo i massacri recenti della guerra più oscena tra buchi nel ventre topi sommersi volti riemersi Entrare in un bar – allora – era come cucciarsi in un angolo curvo dell’arca ruotando gli occhi e quel bicchiere s’una voce giurando riflessa Stavo con te scorrevamo nel sogno i sogni belli del dormiveglia in quell’alba rosata del dopoguerra ch’aiutava certo a danzare sul mare cupo di fame e di attese gonfiate così poveri e ricchi così poveri e ricchi come noi su questo letto

Adam Vaccaro poeta e critico nato in Molise nel 1940, vive a Milano. Ha pubblicato: La vita nonostante, Studio d’Autore, Milano 1978; Strappi e frazioni, Libroitaliano, Ragusa 1997; La casa sospesa, Novi Ligure 2003; e la raccolta antologica La piuma e l’artiglio, Editoria&Spettacolo, Roma 2006. Tra le pubblicazioni d’arte: Spazi e tempi del fare, con acrilici di Romolo Calciati e prefazioni di Eleonora Fiorani e Gio Ferri, Studio Karon, Novara 2002; Sontuosi accessi - superbo sole, con disegni di Ibrahim Kodra, Signum edizioni d’arte, Milano 2003; Labirinti e capricci della passione, con acrilici e tecniche miste di Romolo Calciati e prefazione di Mario Lunetta, Milanocosa, Milano 2005. Con Giuliano Zosi e altri musicisti, che hanno scritto brani ispirati da sue poesie, ha realizzato concerti di musica e poesia. È stato tradotto in spagnolo e in inglese. È presente in molti blog e raccolte antologiche e collabora a riviste e giornali con testi poetici e saggi critici. Tra questi: Ricerche e forme di Adiacenza, Asefi, Milano 2001, Premio Laboratorio Arti di Milano 2001. È tra i saggisti di: Sotto la superficie – quaderno sulla poesia contemporanea de “La Mosca di Milano”, Bocca, Milano 2004; La Poesia e la carne, La Vita Felice, Milano 2009. Tra gli altri riconoscimenti: Violetta di Soragna 2005 (La casa sospesa) e Premio Astrolabio 2007 (La piuma e l’artiglio). Ha fondato e presiede Milanocosa (www.milanocosa.it), Associazione Culturale con cui ha realizzato numerose iniziative. Tra queste: “Scritture/Realtà – Linguaggi e discipline a confronto”, di cui ha curato con Rosemary L. Porta gli Atti, Milanocosa 2003; “Bunker Poetico” in collaborazione con M. N. Rotelli alla 49a Biennale d’Arte di Venezia, giugno 2001: con G. Guidetti la raccolta Poesia in azione, Milanocosa, Milano 2002; la 1^ Carovana Nazionale di Poesia e Musica (21-31 marzo 2003), promossa e coordinata con A. Santoro e M. Jatosti; evento col patrocinio del presidente della Repubblica e dell’UNESCO in corrispondenza della Giornata Mondiale della Poesia del 2003. Ha curato con F. Squatriti 7 parole del mondo contemporaneo, libro di Poesia, Arti visive, Musica e altre discipline, Milanocosa ed ExCogita, Milano 2005; Milano: Storia e Immaginazione, Milanocosa, Milano 2011; Il giardiniere contro il becchino, Atti del convegno 2009 su Antonio Porta, Milanocosa, 2012. Cura la Rivista telematica Adiacenze, materiali di ricerca e informazione culturale del Sito di Milanocosa.