Adele Desideri, poeta, saggista e critica letteraria, vive e lavora a Milano.
Frascati - L’Associazione Frascati Poesia in collaborazione con il Comune di Frascati, Cultura e Turismo Il delegato , ha organizzato venerdì 5 settembre 2014 presso la Sala degli Specchi di Palazzo Marconi (piazza Marconi, 3), un evento dal titolo “La Rinascita di una nazione”, articolato tra documenti storici filmici dell’Istitito Luce ed un recital poetico ( Libero De Libero, Alfonso Gatto, Salvatore Quasimodo, Antonio Seccareccia), in occasione dell’8 settembre che ogni anno ricorda alla cittadina il bombardamento del 1943.

Fugge la luna - bianco occhio abbacinato - un rincorrersi nel grembo del cielo sciame di uccelli - stracci fluttuanti - mescolato al turbinio delle ali degli angeli. Beve la luna un lupo l'orecchio teso a voci di resina goccianti dalla corteccia degli alberi. Dei lineamenti della notte si impossessa la civetta nel cui volo-carezza è impressa l'ansia del mendicante: quello sbandare smemorato dei raminghi sul ciglio della strada cui talvolta si accompagna il risuonare di un'armonica

Gabriella Colletti

i telegiornali, secondo me, non servono a nessuno secondo voi i telegiornali, adesso come adesso, a cosa servono? io me lo chiedo spesso, il meteo, per esempio, a cosa serve saperlo? non so, basta che la mattina ti affacci alla finestra e vedi che tempo fa, e se hai il balcone fa lo stesso, la cosa non cambia poi molto, poi, per esempio, se per caso sai pure in che stagione sei, sai anche più o meno se fa freddo oppure caldo, ma se è un caldo umido o asciutto, a che ti serve saperlo? volete sapere come sono andate le cose al governo?

Ho preso a parlare con l'ombra. Da angolazioni diverse. Tieni, ritiri, prima chiaro poi scuro, all'apparire metto a fuoco e misuro le parole per non perdere l'occasione propizia, in piedi o seduto, le mani tra le mani, cammino e mi fermo al primo segno d'albero, crinale torrentizio e asfalto su cui lentamente scivolo. Sei tu che pronunci il mio nome?

Prese una bolla di vetro e si predispose ad introdurre nel foro quello che sapeva fare non una nave ma una semplice poesia per l’esperimento ci voleva un supporto la cosa migliore era ancora una pagina di carta bianca riciclata o nuova non interessava il mondo era fottuto quindi anche gli alberi e gli uomini l’importante era mettere insieme delle parole che stessero l’una al gioco dell’altra in armonico contrasto prese quindi un pezzo di carta rimasto sul tavolo il resto era nel cestino della carta straccia una pinza sottile e lunga e lo introdusse delicatamente arrotolato nella bolla di v

Ti guardo dentro l’occhio viola della notte, il silenzio arrotondato in grappoli di quasi parole, mentre il tamburo dell’assenza, nel suono, sorpassa il precipizio del limite. Senza orizzonte non tento neppure il naufragio e solo il vuoto asseconda il mio respiro. Il muro di indifferenza che mi stringe, non può sottrarmi il privilegio della fuga consapevole fuori da un senso estraniato. Solo così, connettendo le lamine di doppio che ti hanno attraversato, riuscirò a vederti per intero.
Gabriella Cinti

Malala Yousafzai, studentessa, blogger e attivista Pakistana, in questo video del 12 luglio 2013, giorno del suo sedicesimo compleanno, parla alle Nazioni Unite dopo essere sopravvissuta ad un attentato Il 9 ottobre 2012, in cui è stata gravemente ferita alla testa e al collo da uomini armati saliti a bordo del pullman scolastico su cui lei tornava a casa da scuola.

Samuel Beckett :
Genio del “teatro dell'assurdo”

Intervista della poetessa Patrizia Pallotta
Presentazione del libro di poesie dell'autrice Patrizia Pallotta

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