Venerdì 20 Maggio p.v. alle ore 18,30 presso l'Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati in Piazza Marconi 6, si è svolta la Cerimonia di Premiazione del Premio Nazionale Frascati Filosofia Elio Matassi. Novità di questa edizione, la partecipazione degli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale M. Buonarroti e del Liceo Classico - Linguistico M. Tullio Cicerone di Frascati che si sono confrontati con il filosofo vincitore su argomenti tratti dal romanzo " Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint Exupéry.



Millenni fa,
nel XXI secolo,
l’Europa era ancora una colonia dell’Impero Americano,
una dittatura finanziaria travestita da democrazia,
politici-burattini nelle diverse filiali
e un potere centrale ipocrita e voracissimo,
guerre contrabbandate per missioni di pace,
indici economici a stabilire il valore della vita,
cittadini spiati a ogni passo e tassati più dei mugichi,
sudditi costretti ad accogliere l’invasore,
a cancellare gli antichi confini guadagnati con la gloria
e il sangue,



Come una lupa affamata mi accuccio dietro la tua schiena
gli occhi di brace raccontano la bellezza del corpo che è
un dono da dilaniare

di notte
la luna saprà guardare senza voltarsi
dopotutto è lei che ha indicato la gola per un piacere mortale
ora vorresti contrabbandare il dente affilato
con gli occhi di luna
dillo che ti piacciono le streghe e i filtri:
allora prendimi in giro
resterò buona buona vicino alla finestra
è un bel posto per riconoscere il tuo passo,
primo fra tutti.



Non esser nata in un giorno qualunque
io lo compresi già alle elementari:
il giornale con le lettere grandi
spegneva tutti gli anni le candele
sulla foto di un grande funerale
al di là dell'oceano. I primi tempi
non capivo, chiedevo come mai
così mesta per me fosse la festa.
Ma tutti i compleanni sono esequie
è lì che muore la nostra non vita -
da allora non potremo più restare
nel gran sogno di non essere ancora.
Caro mi fu quel nascere d'autunno
e a capire ogni anno sempre meglio



Circondati da un'aura misteriosa
nel giorno del ritorno
lungo la riva del mare
tutti in festa per Sara la Nera
In un angolo di sogno
bagnato da speranza
rumba e flamenco trascinano
nell'incanto di un popolo
che mescola gioia e magia
in miscela di musica da bere
Nel vagabondare ognuno cela un piccolo gitano

Annitta Di Mineo



Strano virus
il pensiero
modifica il destino di chi l’ha concepito
e di quanti ne subiscono il contagio,
genera mutazioni persino all’interno del proprio nucleo,
trasforma il tessuto della realtà
induce metamorfosi, rivelazioni o catastrofi.
A ogni contatto si moltiplica. Cambia aspetto. Si camuffa.
Grazie a strumenti di sua creazione
– dall’alfabeto alle sonde spaziali –
si diffonde con sempre maggior rapidità
e ora viaggia velocissimo
anche a ritroso nel tempo
fino all’ombelico del cosmo.



Presentazione della nuova edizione del romanzo scritto dal poeta Antonio Seccareccia


Presentazione audio del poeta, scrittore e critico letterario Domenico Adriano


Canduttrice la scrittrice e poetessa Patrizia Pallotta


Presentazione del romanzo di Patrizia Pallotta, a cura di Mirella Tribioli, scrittrice e critico letterario


Abbracciarti e non vedere l'ora,
stupido poeta che non dimentica
gli abbracci...
e sei giunto fin sotto casa mia
con animo puro, disposto all'indulgenza
e sei tornato alla tua dimora
con la bramosa voglia di me.
Il temporale a sorpresa ha picchiettato
sulle chiuse finestre della tua storia.
Silenzio e pareti
buio e respiro
battito e luce
fuliggine in porte scricchiolanti
di andirivieni,
scale e passi rubati
scarpe e piedi scalzi di memoria
sussurri a pelle



Sono nudo davanti all’acqua immobile

Sono nudo davanti all’acqua immobile
del tuo corpo disteso:
è uno specchio senza increspature
d’argentea limpidezza.

Il fuoco inaccessibile degli astri
risplende dai fondali:
imprigionato dalla tua purezza,
più non abita il cielo.

Io scendo lentamente dentro te,
discendo verso il fuoco:
sommerso dal tuo amore sono vivo,
non ho bisogno d’altro.



Non conto più le voci i giorni
i dispersi
ho voltato le spalle
agli specchi ho disegnato cerchi
senza chiuderli mai, ho incrociato
i passi intorno alle sorgenti.
Ora le ciglia sollevate e una scorta
di fiato sotto la sciarpa
uno dopo l’altro salgo i gradini
della torre
e dal culmine dell’isola
vi guardo trascorrere come onde
e arretrare e riandare come
non ha sosta il mulinare
delle foglie che scordano
l’albero e vanno incontro al vento
e crescono agli angoli



Ortogonale a me stesso
come volessi infilare l’ago nella sua cruna.
Nel suolo inverosimile dei miei pensieri
la menzogna risplende in ogni verità
come un teschio a bagno in uno specchio
e non sai se andargli incontro o indietreggiare.
Immergo i piedi nello Stige ad
ascoltare la parola dei morti.
Ognuno solleva la propria natura
in basso quanto vuole.
Ognuno vince la sconfitta che può.



Roberto Deidierè il Vincitore della 55ma edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia “Antonio Seccareccia” 2015 Sabato 28 novembre, presso l’Auditorium della libreria Mondadori di Frascati, si è svolta la premiazione per la 55ma edizione del Premio Nazionale di Poesia Frascati “Antonio Seccareccia” con una sorprendente partecipazione di pubblico. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato Roberto Deidier con la raccolta di liriche "Solstizio" (Mondadori).



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