Presentazione del romanzo di Patrizia Pallotta, a cura di Mirella Tribioli, scrittrice e critico letterario

Abbracciarti e non vedere l'ora,
stupido poeta che non dimentica
gli abbracci...
e sei giunto fin sotto casa mia
con animo puro, disposto all'indulgenza
e sei tornato alla tua dimora
con la bramosa voglia di me.
Il temporale a sorpresa ha picchiettato
sulle chiuse finestre della tua storia.
Silenzio e pareti
buio e respiro
battito e luce
fuliggine in porte scricchiolanti
di andirivieni,
scale e passi rubati
scarpe e piedi scalzi di memoria
sussurri a pelle

Sono nudo davanti all’acqua immobile

Sono nudo davanti all’acqua immobile
del tuo corpo disteso:
è uno specchio senza increspature
d’argentea limpidezza.

Il fuoco inaccessibile degli astri
risplende dai fondali:
imprigionato dalla tua purezza,
più non abita il cielo.

Io scendo lentamente dentro te,
discendo verso il fuoco:
sommerso dal tuo amore sono vivo,
non ho bisogno d’altro.

Non conto più le voci i giorni
i dispersi
ho voltato le spalle
agli specchi ho disegnato cerchi
senza chiuderli mai, ho incrociato
i passi intorno alle sorgenti.
Ora le ciglia sollevate e una scorta
di fiato sotto la sciarpa
uno dopo l’altro salgo i gradini
della torre
e dal culmine dell’isola
vi guardo trascorrere come onde
e arretrare e riandare come
non ha sosta il mulinare
delle foglie che scordano
l’albero e vanno incontro al vento
e crescono agli angoli

Ortogonale a me stesso
come volessi infilare l’ago nella sua cruna.
Nel suolo inverosimile dei miei pensieri
la menzogna risplende in ogni verità
come un teschio a bagno in uno specchio
e non sai se andargli incontro o indietreggiare.
Immergo i piedi nello Stige ad
ascoltare la parola dei morti.
Ognuno solleva la propria natura
in basso quanto vuole.
Ognuno vince la sconfitta che può.

Roberto Deidierè il Vincitore della 55ma edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia “Antonio Seccareccia” 2015 Sabato 28 novembre, presso l’Auditorium della libreria Mondadori di Frascati, si è svolta la premiazione per la 55ma edizione del Premio Nazionale di Poesia Frascati “Antonio Seccareccia” con una sorprendente partecipazione di pubblico. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato Roberto Deidier con la raccolta di liriche "Solstizio" (Mondadori).
La luce intorno era sempre complice. Albert Camus Forse il deserto non sogna più acqua di fiumi forse la pioggia non irriga spalti attivi nel caos forse l’arcobaleno avrà prestato colori alla primavera forse il cuore non conosce il profumo delle margherite forse il cieco della strada ha superato i vent’anni forse gli slanci subacquei si negano al piccolo sole forse non ha stabili ruote il pensiero immobile forse il frastuono è ribellione del silenzio (ora tace)

Giunco e giunchiglia Il giunco verde e la giunchiglia gialla. Una palla gigantesca di latte: la luna. Fosforescente grava sulla notte di giugno. Ginepri rododendri fili d’erba umidi di gioia di vivere. Boschi pinete praterie uccelli e sulla terra un microcosmo pulsante di piccoli animali. Costellazioni congiunzioni astrali e finalmente il giunco e la giunchiglia d’infinita tenerezza congiunti come bimbi appena nati e stupiti al cospetto del creato. Un boato. Uno stillare di stelle sul bosco gocce o gemme, lampi o fili d’argento?

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